Il Corvo

Se un giorno lontano in Via 25 Aprile hai notato un quattordicenne in bicicletta gridare “ Checco” e un grosso Corvo volare dai tetti sulla sua spalla, vuol dire “che tè set dè Munticiar” e che ora hai almeno la mia avanzata età.L’amicizia e l’amore tra me e Checco nacque Leggi tutto…

Pane, libri e fumetti

Ero un ragazzino che frequentava la scuola elementare e fui costretto a vivere e fare i compiti in un’osteria; riuscivo a viverci isolandomi da quegli scoppi di voci, risuonanti dal soffitto ad arco. Abitavo nell’odierna via 25 Aprile, facevo velocemente i compiti e leggevo libri, fumetti che scambiavo con altri Leggi tutto…

Ricordi lontani

Durante i miei anni della scuola elementare c’era il Sabato Fascista: mia madre dovette ritagliare da un cappotto militare della guerra 1915-18 e tinse di nero una camicia chiara: era la divisa del Figlio della Lupa capitolina e in quinta fui un Balilla. Il copricapo si chiamava Fèz donato dal Leggi tutto…

Il topo e lo squalo

Pubblicato sul mensile di mare Bolina Doveva essere grosso, anzi gigantesco, perché la notte sentivo isuoi passi sul legno del pagliolato. Non è piacevole addormentarsipensando di posare nella notte inavvertitamente un piede sulpavimento e sentire il morso di una pantegana. Perciò ho ceduto alricatto del marinaio dominicano: lui si fa Leggi tutto…

Capitani Coraggiosi

Capitani coraggiosi? Il comandante del TITANIC Edward J. Smith Il comandante del CONCORDIA Francesco Schettino Il Titanic aveva a bordo un equipaggio composto da maggiordomi, camerieri e cuochi, era una residenza galleggiante di 45.000 tonnellate, considerata indistruttibile dagli armatori, e il capitano aveva un ruolo di gestore di uno stabilimento Leggi tutto…