Riflessioni a bassa voce

Pubblicato da Bruno Roversi il

Non solo i ricordi sono i compagni del mio navigare; riflessioni fatte a bassa voce rendono più chiari i miei pensieri: ciascuno di noi cerca di spendere i propri giorni come meglio può. Io spesso mi son chiesto se le mie scelte di vita “da pensionato” siano state giuste; era forse meglio continuare a lavorare nel commercio fino ala fine dei miei giorni ?

Forse, se l’accumulare denaro fosse stato fonte di piacere, come lo è per molti, era sicuramente meglio.

Ma qualora nascesse una religione che permette di portarsi la carta di credito nell’aldilà, mi rimetterei subito al lavoro magari vendendo le carte di credito che non possono che essere definite “spirituali”, e potrei venderle chiamandole “ indulgenze”.

Non sarebbe male per lavorare on line e possibilmente tenere conferenze vestito in modo appropriato con abiti di tessuti luccicanti e un copricapo importante: sarebbe un rispettabile lavoro con notevoli guadagni.

Ma temo che qualcuno questo commercio lo stia già facendo da molti secoli, ben prima di me.

Categorie: Racconti

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