** CONFRONTO FRA GENERAZIONI

Una parete verticale fa da perno ad un immenso piano basculante: da una parte le generazioni A, quelle giovani, dall’altra le generazioni B, quelle vecchie.
Nel lento ma continuo movimento, le generazioni si spostano da A a B e, mentre su A salgono i neonati da B si inabissano i deceduti.
Da questa mia sofferta illustrazione si deduce che la distanza tra A e B è molto lunga e il gruppo A riesce a vedere il B con immagini distorte; viceversa i vecchi, anche se presbiti, vedono nei giovani la loro passata giovinezza.
Prendo spunto dalla frase di Papa Francesco: “ la vecchiaia va onorata perché ha la saggezza”. Forse è vero, ma per gli anziani aumenta il numero giornaliero delle pastiglie. E meno male che ci sono !
Il disprezzo della vecchiaia è antico quanto il mondo; quando ero giovane facevo parte di quelli che inconsciamente credono di rimanere giovani fino a fine vita. Quando vedevo i vecchi muoversi incerti, tardi nell’espletare facili incombenze, pensavo che mai sarei stato così. Ero sicuro che gli anni mi avrebbero regalato i capelli bianchi e qualche ruga, ma sarei rimasto sempre valido; la medicina attuale allunga la vita- - ho sperimentato che allunga la vecchiaia-- comunque non è possibile avere l'elisir di lunga giovinezza: si può solo con la fantasia, come si può leggere nel racconto di fantascienza sul mio sito o sul mio libro nei due capitoli : VENTO SOLARE.

Insomma, è una verità lapalissiana, banale: i giovani sono futuri vecchi e questi sono ex giovani.
MA ECCO LA NUOVA SCOPERTA, UNA REGOLA D' ORO PER NON INVECCHIARE :

MORIRE poco PRIMA !


 
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