LA SCALOGNA

Se la Fortuna è cieca la Scalogna ci vede benissimo


Già da lontano, vedo i vigili ornare il tergicristallo delle auto in sosta con dei foglietti gialli e bianchi. Anche la mia fra le altre…va bene, la prossima non scorderò di mettere il segnatempo. Accendo il motore e, con i biglietti ancora sotto il tergi, faccio 300 metri e un’urgenza improvvisa, capita quando la prostata è anziana, mi costringe a fermarmi nei pressi dell’ufficio di un amico: su un marciapiedi grande come una piazzola e sgombro, ma per prudenza accendo i lampeggiatori; il tempo di espletare la faccenda, tre o quattro minuti, ed esco: nooo , non è possibile, un altro foglietto giallo sull’altro tergi, leggo la cifra da pagare : 84 € e nessuno in vista. Penso per un attimo che il vigile mi abbia inseguito, ma poi vedo che la firma non è uguale all’altra di 41 €. E non v’è scusa, i verbali non sono contestabili. Ho battuto un record difficilmente superabile: ho potuto leggere due verbali in cinque minuti. E’ solo pura scalogna.

Ho parlato al comando Vigilanza urbana del caso particolare, e il graduato mi ha risposto gentilmente che le due contravvenzioni si riferiscono due luoghi diversi e l’unica via praticabile è il ricorso al giudice, che ha pure un costo; al mio accenno di mancata comprensione da parte del fulmineo vigile della seconda contravvenzione, il graduato dice che era possibile una terza contravvenzione per l’uso improprio dei lampeggianti; accidenti, vidi come in una foto la mia Y col tergi del lunotto posteriore ornato come i suoi fratelli anteriori:avrei superato il mio stesso record.


 
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