TRE UOMINI IN BARCA


In questo racconto tre amici amanti della vela rappresentano tre punti di vista sulla parziale visione dell’universo: ovviamente i miliardi di galassie che nessun scienziato può descrivere se non molto approssimativamente, loro da normali uomini di mezza età, scherzano sulle varie teorie che rispecchiano l’italiano medio contemporaneo.
Alex“ l’armatore” è l’unico indaffarato con le vele e il timone. Il titolo di armatore spetta a chi è proprietario di una nave o di un grosso yacht, un po’ ironico suona per il proprietario di una piccola barca a vela costruita nel giardino di casa, con l’altezza in cabina da fare venire il torcicollo ad una persona più alta di un metro e cinquanta. Bruno chiacchiera con l’altro del terzetto: “ Beppe, ti ricordi del romanzo di Jerome K Jerome, “Tre uomini in barca”, dove c’era anche il cane? Io me lo sarei portato il mio bassotto, ma Alex dice siamo già troppi per una barca di queste dimensioni, anche senza cane”.
“ Ragazzi, dalla Toscana ai Caraibi vi sono un sacco di miglia, durante la traversata il cane si sarebbe assolutamente annoiato, mentre quello di “ Tre uomini in barca” ogni sera scendeva sulla riva del fiume, dove vi erano alberi per i suoi bisognini”. “Beh, se è per quello sulla barca a vela un albero c’è”….Uno sguardo di Bruno lo zittisce “ A me invece, fa Alex, sovviene la poesia che dice, ma non sono sicuro, ditemi se sbaglio:
“Guido vorrei che tu e Lapo ed io fossimo presi per incantamento, e messi in un vasel, ch’ad ogni vento per mare al voler nostro e mio.”
“ Ma dai amico, J.K. Jerome è uno scrittore americano vissuto tra l’Ottocento e il Novecento e Dante…….è Dante, non li puoi confrontare ! “ Beppe non cominciare con la Letteratura, non è un argomento in cui Bruno non siamoio siamo ferrati. Tu con la scusa del Liceo classico vuoi sempre prevalere. D’altronde sei fascista e segui il tuo istinto naturale”.
” Oddio, ragazzi, non cominciate con la politica voi due, mi ci volevano a bordo un finto compagno e uno pseudo camerata, per rendere l’atmosfera allegra. State un pochino zitti, uno di voi dovrebbe cominciare a cucinare , l’altro stare al timone mentre io faccio il punto nave e controllo la rotta”. “Avete sentito Alex , il baciapile, cattolico integrale, democristiano da sempre, ora lo sentiamo a dare ordini e fare il comandante”.
Alex sorride: “ Amici, sono contento di fare questo lungo viaggio con voi due stronzi, abbaiamo combattuto per guadagnarci la libertà di partire e noi tre, abbiamo vinto. Io ho lavorato per costruire la barca 300 fine settimana, che vuol dire più di 600 giorni.. Voi avete perso più tempo a combattere contro le vostre mogli di quanto ne abbiate trascorso ad aiutarmi costruire la barca. Le nostre mogli prima non hanno mai simpatizzato tra loro. Ma che spettacolo vederle alleate per l’occasione: la stessa strategia, con pianti e minacce di divorzi. Ma il nostro progetto di pensionati che si sono presi due anni di libertà e avventura per mare è iniziato. Ora molliamo gli ormeggi. Si va !
E il cielo stellato, nitido per il vento che terge l’atmosfera, ispira i tre amici a discorrere con leggerezza di cose delle quali non avevano mai avuto l’occasione di parlare. “Alex, tu che sei un esperto di religione, pensi che tra i miliardi di stelle in cielo ce ne siano almeno una dozzina che abbiano i loro bravi pianetini su cui ci possano essere uomini più o meno come noi ? “
“ Può essere, il Creatore che è stato l’Autore di tutto, può avere dato il soffio della vita anche lassù”:
“ Alex, i tuoi libri sacri raccontano della creazione di Adamo con un soffio e quella di Eva con una costoletta di Adamo. L’Antico Testamento l’hanno scritto gli Ebrei, qualche millennio fa. I vari personaggi del libro sacro (che scopavano tutti come mandrilli) si erano inventati un dio a loro immagine e somiglianza: vendicativo e irascibile. Andiamo, Alex posa piedi a terra!
“Ragazzi, fa Alex, la Chiesa ha accettato tutte le scoperte scientifiche, anche se un tantino in ritardo”. “Hai ragione, è vero che prima per secoli ha bruciato vive donne accusate di stregoneria, ha eletto papi che ne hanno combinate di tutti i colori; ma la politica ha le sue esigenze. Fu esigenza politica anche mettere sotto processo Galileo costretto a dichiarare che la terra è sempre ferma, al centro dell’universo, però sempre per esigenza politica, dopo tre secoli il Papa polacco volle chiedere scusa a nome della Chiesa, ma tre secoli di ritardo non sono un tantino”. “ Siete i soliti dissacratori voi due ma è ora di pensare ai turni di notte al timone.
S’arriva alle Bocche di Bonifacio di notte. Se continua questo vento teso dovremo rallentare per arrivare con la luce del giorno perché non è facile entrare al buio tra quegli scogli. Domani riprenderemo il discorso e cercherò di illuminarvi. La barca a vela è la nostra casa sul mare. Una casa che si sposta con noi, nella quale ci sentiamo padroni del nostro tempo. Possiamo ripartire quando vogliamo senza dovere acquistare alcun biglietto e decidiamo l’ora della partenza spinti dal vento, amico e complice della nostra voglia di andare.


 
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