ATTEGGIAMENTI POSITIVI. E ALCUNI ASSAI NEGATIVI


Un atteggiamento che ritengo importante è rappresentato dalla capacità di saper trarre gioia e felicità anche dalle piccole cose e non vivere con la perenne attesa di tempi migliori. Non significa accontentarsi, fregarsene e/o vivere alla giornata. Significa non aspettare il futuro per essere felici, fermo restando la consapevolezza che siamo noi a costruirci il nostro futuro un giorno alla volta.
Il rischio è lo spostare sempre più in là il momento in cui saremo felici: quando avrò un posto di lavoro fisso, quando guadagnerò di più, quando avrò una famiglia, quando avrò comprato la nuova macchina, quando andrò in vacanza, quando mi sarò laureato, quando avrò più soldi, ecc. Pensate ad esempio a quante persone vivono con l'ossessione del denaro, accumulandolo a più non posso senza mai fermarsi per tutta la vita e vivendo con la perenne sensazione di essere poveri. E oggi?
Già oggi, se ci pensiamo bene, siamo un popolo benestante, abbiamo la tessera sanitaria, siamo fortunati e con tanta bellezza intorno a noi, rispetto agli abitanti dell’Africa, che rischiano la vita per venire in Europa. Già pensare a questa nostra vita ci deve riempire di gioia.
Sarà altrettanto bello impegnarci per aggiungere ulteriori gioie alla nostra vita.
E' un po' come quando si va in montagna, se colleghiamo la nostra gioia solo al momento in cui saremo arrivati in cima, rischiamo di limitare la nostra gioia e la nostra felicità a quei pochi minuti in cui saremo giunti in vetta.

Quest’ ultimo periodo però non è rassicurante: attentati suicidi in nome di una religione che spinge soggetti instabili, non integrati nell’Europa per motivi vari che si cerca di scoprire. Fa parte del nostro bene cercare di aiutare quelli che non abbiamo mai considerato. Abitiamo in un pianeta che giungerà a non aver più acqua riempirsi in pochi anni, soprattutto all’aumento della temperatura del pianeta a causa del nostro stile di vita : coltiviamo gran parte dei nostri terreni con enorme consumo di acqua per produrre cibo degli animali che noi puoi mangiamo. Basta cercare su you tub i dati della Gabanelli o le ragioni di Margherita Hack che è stata vegetariana per tutta la vita perché lo erano i suoi genitori, e lei, fino agli ultimi anni della sua vita faceva anche 100 Km al giorno in bicicletta e ha partecipato a gare sportive di un discreto livello, senza mai mangiare cadaveri. Il paese che più inquina sono gli Stati Uniti : mangiano carne decine di volte quello che mangiano paesi molo più poveri.


 
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