Sulla nostra tavola avremo insetti cucinati.

COSTUME E SOCIETÀ - E se stasera vi offrissero da mangiare cavallette marinate in salsa di soia o delle eleganti libellule fritte e saltate? Non è fantascienza: sono piatti tipici e prelibati, già consumati in alcuni paesi. E potrebbe trascorrere non così tanto tempo prima di vederli anche sulle nostre tavole. Nutrirsi di insetti potrebbe essere la soluzione per continuare a mangiare cibi proteici e nutrienti, ma più sostenibili per l'ambiente. Secondo quanto stimato dalla FAO, i prodotti ittici e il bestiame allevati per la nostra alimentazione portano allo sfruttamento del 75% della superficie agricola e dell'80% dell'acqua dolce presenti sul nostro Pianeta. Entro il 2050, con la crescita della popolazione, il consumo di carne dovrebbe raddoppiare e con esso lo sfruttamento delle risorse. Una delle possibili risposte all'incremento della richiesta di proteine potrebbe essere proprio l'introduzione degli insetti nella nostra alimentazione. Sono i più numerosi sul Pianeta e probabilmente quelle descritte sono solo un sesto di tutte le specie esistenti. Inoltre dal punto di vista nutrizionale potrebbero sostituire altre Proprio l'anno scorso si è tenuta la prima conferenza internazionale dedicata agli insetti "Insects to feed the world", a indicare come il tema abbia attratto l'attenzione di ben 45 paesi.


 
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