Viaggiare

Viaggiare è un mito dei nostri tempi., un modo per entrare in contatto con la realtà e con noi stessi. Ma anche un genere di consumo, un piatto cucinato con emozioni preconfezionate. E’ preferibile pensare e raccontare un viaggio come se fosse un’esperienza sempre nuova, senza pregiudizi, mode, atteggiamenti, bagaglio culturale. Le attese, per chi viaggia da solo, sono lunghe. Si suda nei pasi equatoriali, ma è sempre una esperienza unica e autentica. Imparare ad esporsi alle sollecitazioni che provengono dall’esterno senza averne paura.
Se provieni in un paese lontano navigando per mare con una barca a vela l’esperienza dell’arrivo è più completa: tu sei uno che ha solcato i mari e sbarchi in un porto che hai visto sulle carte nautiche, studiando come entrarci se il vento è propizio; nella notte il colore delle luci indica la rotta da percorrere. Questo è il viaggio di Ulisse e poi da Colombo e altri grandi marinai del passato.


 
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