RIFLESSIONI SULL' EUROPA

RIFLESSIONI.
Non sappiamo il futuro dell’economia in Europa. Vi sono piccoli paesi che hanno lasciato una notevole impronta nel mondo: i portoghesi furono i primi a navigare l’oceano e fondarono imperi sulla sponda americana e su quella africana, poi la decadenza: ma la loro lingua rimane, nel Brasile, a Madeira e nell’arcipelago di Capoverde, e credo che lo si parli anche a Goa, ex colonia portoghese, ora piccolo stato dell’India.
L’ Olanda, rimane la terra delle libertà. Vi fu assassinato un politico, Pim Fortuyin, che camminava senza scorta; era un libertario di destra e normalmente in Europa la destra estrema è connaturata col fascismo: in Olanda il capo dell’estrema destra era un omosessuale dichiarato, un elegantone ostile all’immigrazione islamica che, diceva, considerano noi gay come cani infedeli, e pretende di venire in casa nostra e imporre il proprio sistema di vita”. Su questo pericolo sono d’accordo. Tutti lo chiamavano Pim ed era molto amato: il suo corpo, abbigliato in modo eccentrico, con il papillon e i bottoni d’oro, fu esposto nella cattedrale di Rotterdam e la grande città portuale fece la fila per vederlo l’ultima volta. Due anni dopo fu assassinato anche Teo Van Gogh, discendente del pittore, regista del film Submission, un film che denunciava l’oppressione della donna ad opera dell’islam. Certo che gli olandesi, nel seicento andavano in giro per il mondo e ora si trovano il mondo in casa. Furono crudeli mercanti di schiavi ma anche scopritori audaci : nei primi anni del 1600, circa, sbarcarono in Australia e Tasman dava il suo nome alla Tasmania, mentre la Nuova Zelanda si chiama come una provincia a sud di Rotterdam, appunto Zelanda. Battezzarono anche Nuova Amsterdam, ora New York !


 
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