PARAMENTI SACRI

I cosiddetti Paramenti Sacri, creati non certo dagli apostoli o dai primi Presbiter cristiani, ma dalla corte Vaticana, dopo tre secoli della nascita di Gesù Cristo, l’Editto dell'Imperatore Costantino, elesse il Cristianesimo religione di stato. Il cristianesimo cambiò, divenendo col passare degli anni una forza politica pari a quella degli Imperatori. Gli ornamenti, gli ori, il portamento regale, la ricchezza degli alti copricapi, l’anello sacro che i fedeli o sudditi dovevano baciare in riconoscimento del potere divino, la mantellina d'ermellino, i crocifissi d'oro. Tutto questo colpisce l'immaginazione del popolo.
In pratica era lo stesso metodo barbaro degli stregoni che si dipingono la faccia adornandosi di penne variopinte per condividere con il Capo il potere sulla tribù; gli stregoni erano coloro che curavano le malattie con riti magici e diventarono poi coloro che crearono i vari Tabù, cioè regole che violate condannavano il peccatore all’allontanamento dalla tribù. Iniziò anche il Totem, un oggetto, un albero o un animale, nel quale un certo clan riconosceva il proprio antenato mitico. Così nacquero le religioni primitive. Ovviamente da qualche tempo la religione Cattolica sta lasciando i Paramenti per volontà di PAPA Francesco, del quale sono entusiasta, perché è portatore del ritorno alla semplicità e povertà evangelica e all'amore per tutti. Questo evento potrebbe farmi riflettere sul mio ormai antico agnosticismo-


 
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