SBARCO A SIVIGLIA navigando sul Guadalkivir

Sbarcato con la mia Alpa 21 nel primo porticciolo dell'Algarve, mi sembra di ricordare Faro, arrivando dalla Spagna. Ho avuto la sorpresa della diversità dei due popoli, così geograficamente vicini,almeno giudicando dalle autorità portuali.
Ormeggio la mia barchetta di 6 metri in un piccolo marina a tarda sera, ma fui svegliato da un addetto che per prima cosa mi fce osservare che non avevo isata la bandiera di cortesia. Mi scusai perchè il negozio di articoli nautici era già chiuso. Sarà mia dovere acquistarla immediatamente al'ora dell'apertura. E così feci. Poi entrai in capitaneria: mi compilarono un libretto di navigazione e alla domanda del nome del capitano: Il mio nome. Nome dei "tripolantes" ( l'equipaggio) : ero sempre io come ero sempre io ero il proprietario della "nave". Poi passai all'attiguo ufficio di polizia per i documenti. Indi alla Dogana, dove mi chiesero l'eventuale carico. Tutti sempre con estrema gentilezza e la massima serietà. Noleggiai una macchina per salire sulla sommità di Cabo De Sao Vicente: una vista stupenda che evidenziava il vento e la corrente che scendeva dalla costa atlantica del Portogallo. Cancellai la mia idea di risalire contro vento e corrente fino oltre Lisbona con il motore Nanni Diesel di 6 HP, per poi raggiungere le Azzorre prevedendo lo scarroccio e la deriva. Sarebbe stato un suicidio fare i calcoli per 7 od 8 giorni di tempo stabile. (Non gustai purtroppo la cucina portoghese) . Erano gli entusiasmi del neofita che moderai completamente.Tornai in Spagna e giunsi poi a Siviglia, risalendo il Guadalquivir. Mi ragalarono al marina della foce un portolano per la navigazione fluviale, che tengo per memoria di quei giorni, quando dovevo buttare l'ancora durante la bassa marea in Atlantico, mentre durante l'alta marea la corrente è a favore. E questo per oltre 50 miglia. Di notte bisogna fermarsi all'ancora in segnalate insenature per lasciare libera la rotta delle naviSiviglia è una città meravigliosa e la gente allegra e vivacissima. Visitarla fu un grande piacere. La Cattedrale è uno dei monumenti più imponenti della Spagna. Le statue enormi in bronzo di quattro Re di Spagna che portano a spalle il cofano mortuario di Cristoforo Colombo sono impresionanti. E poi un grande lastra di cristallo permette di vedere il tesoro della Nazione: un rutilante brillio di quintali di oggetti d'oro.


 
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