Da uno che gira l'Italia per organizzare il lavoro

Esplora il significato del termine: Dove sono questi volenterosi giovani disoccupati? Buongiorno Italians, per lavoro giro tutta l’Italia per circa 7 mesi all’anno. Organizzo eventi enogastronomici per clienti per lo piu’ nordamericani. Sento tanto parlare di disoccupazione giovanile o di crisi dell’occupazione, ma io girando tra hotel, agriturismi, produttori di vino-formaggi-salumi-olio, ristoranti, compagnie di autobus etc faccio sempre piu’ caso che il 70-80% dei lavoratori sono stranieri. Seri, precisi, molte volte ben pagati. Ho chiesto a Parma ad un produttore di parmigiano-reggiano, e mi ha detto che su 18 dipendenti 16 sono stranieri perché i giovani di Parma NON vogliono lavorare nei week-end, e mi ha mostrato una busta paga che tra indennità, straordinari e impicci vari portava un netto per un ragazzo di 23 anni indiano di 2200 euro). Ora, vorrei capire, dove sono i nostri ragazzi bisognosi di lavorare!? Quelli che sfilano in corteo con i tamburi e la musica a palla. Quelli che “per protesta” imbrattano km di muri di palazzi antichi, dove sono questi volenterosi disoccupati che ancora vanno millantando che il lavoro e’ un diritto? No ragazzi, io credo fermamente che il lavoro e’ un DOVERE, che se ben fatto dà accesso ad alcuni diritti. Non viceversa. In sintesi, la disoccupazione cosi’ come ce la vogliono far passare, secondo me non esiste.
Max Brunelli, max@maxbrunelli.com 17


 
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